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Additivi: sono sicuri?
di Luca Speciani   
supermarket.jpgQualità dell'alimentazione: sembra facile. Ecco un articolo che ci offre un viaggio tra additivi, conservanti, esaltatori di sapidità, coloranti, per aiutarci a decodificare l'astruso linguaggio delle etichette 
 
Non perdo peso: sono deluso!
di Luca Speciani   
doctor-thinking.jpgL'impostazione DietaGIFT regola  in modo indipendente le diverse componenti del peso (muscolo, grasso, acqua), e legge tali dati solo con un'affidabile bioimpedenziometria. Il vero dimagrimento è solo a carico della massa grassa, ma può essere coperto temporaneamente da aumenti di massa muscolare o da temporanei stati di ritenzione idrica. Non ha dunque alcun senso essere "delusi" dalla dieta almeno fino a che non ci si sia sottoposti ad un controllo bioimpedenziometrico affidabile. Chi vuole solo perdere peso, magari a carico della massa muscolare, deve giocoforza rivolgersi altrove.
 
Obesità e resistenza leptinica: contrastarle con i corretti segnali
di Anna Bezzeccheri   
obese-family.jpgL'obeso può essere robusto o "flaccido" (cioè privo di muscoli). Quest'ultimo è spesso un "resistente leptinico" ovvero un individuo che dispone di leptina sovrabbondante, tuttavia incapace di trasmettere il suo segnale all'ipotalamo. Questo è il tipo di paziente più difficile da trattare con una dieta di segnale. Anna Bezzeccheri ci spiega, sulla base di recenti lavori scientifici, perché movimento fisico e tecniche alimentari mirate possano aiutare anche questo difficile paziente a dimagrire conservando la salute.
 
La follia dei digiuni: nuove mode incombono
di Luca Speciani   
digiunatrice.jpgLa moda dei digiuni sta acquistando spazi e testimoni. Ci voleva proprio, dopo le mode delle abbuffate di proteine e delle "chetosi controllate". E' proprio vero che la disinformazione in campo nutrizionale è sempre più estesa. Ma è così difficile distinguere tra i benefici che può avere un obeso iperalimentato (che regala 24 ore di respiro al suo fegato e ai suoi reni sovraffaticati) e i danni che invece subisce una persona altrimenti sana quando rinuncia ad alimentarsi per un giorno intero? E che impatto possono avere queste deliranti teorie sulle fragili menti di ragazze adolescenti che già si sottopongono a pratiche alimentari a rischio?